Canto di Natale” di Charles Dickens è un celebre romanzo del 1843, in foto un’edizione BUR, Rizzoli.
Quest’opera, il cui titolo originale è “A Christmas Carol, in Prose. Being a Ghost-Story of Christmas”, fa parte di una raccolta di storie conosciuta col nome di Christmas Book.
Segnalo questo romanzo perché, pensando ad una lettura di Natale, da anni è il primo titolo che puntualmente mi viene alla mente. Per chi non lo conoscesse, ambientato nella Londra Ottocentesca (della quale Dickens in tutte le sue opere è incredibile narratore) racconta le vicende dell’anziano Scrooge durante la vigilia di Natale. Ricco ma avaro, considera il Natale e le altre feste una perdita di tempo per il lavoro e il suo incessante desiderio di accumulare soldi. In ufficio sfrutta il suo unico impiegato, il povero Cratchit, caricandolo di ore di lavoro per uno stipendio bassissimo.
Ma la notte di Natale, tornando a casa, l’avaro Scrooge riceverà la visita dei tre Spiriti: il Natale Passato, il Natale Presente e il Natale Futuro. Cosa cambierà nella sua vita? Non ti svelo il resto della trama, anche se immagino che la conoscerai, se non dal forte e sentito romanzo di Dickens, magari dalla TV.

Sì, perché il romanzo, lettura consigliata per ragazzi e adulti, non proprio una favola per bambini piccoli, è stato reso ancor più celebre dalle decine di trasposizioni e adattamenti cinematografici.
Il primo che ti segnalo è il film d’animazione Disney “Canto di Natale di Topolino” del 1983. Qua sotto una foto  da una scena.

Canto di Natale di Topolino,Disney

Questo bellissimo cortometraggio della Disney, “Canto di Natale di Topolino”, è invece adatto proprio per i più piccoli, ma ti confesso che alla mia età lo guardo ancora molto volentieri in famiglia, sempre con un sorriso misto ad un velo di commozione nel finale. Se ti capita un po’ di tempo libero, ti invito veramente a sederti per una mezz’ora sul divano davanti al televisore, con grandi e piccolini, per goderti questo capolavoro della Disney. Impossibile rimanere indifferenti di fronte al piccolo Timmy e alla povera famiglia di Topolino nei panni di Cratchit.

Ti voglio segnalare anche l’altro film di animazione più recente, del 2009, molto famoso, della ImageMovers Digital e Walt Disney,”A Christmas Carol“, realizzato con spettacolari tecniche in 3D.

Per concludere, voglio ricordarti il celebre film del 2017: “Dickens, l’uomo che inventò il Natale”, in cui si raccontano le vicende, tra impegno e difficoltà, che portarono l’autore a scrivere il romanzo nel 1843, nella cornice della società inglese del periodo.

Un giorno parleremo di altri capolavori di Charles Dickens, bravissimo nel descrivere la vita comune tra difficoltà, povertà, lavoro in contrasto con la nobiltà nell’Inghilterra Ottocentesca, denunciando con la sua scrittura problemi sociali importanti, come ne “Le avventure di Oliver Twist” che adoro.

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Inoltre, rimanendo in tema sul Natale, ti invito a leggere gli articoli delle altre sezioni:
“Jolabokaflod in Islanda: l’invasione dei libri per Natale” (clicca qui);
il mio racconto: “I biglietti d’auguri natalizi degli anni ’80” (clicca qui);
la mia poesia: “E stanotte sarà ancora Natale” (clicca qui).
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