Cosa indica la stella polare? È vero che gli antichi greci ne avevano un’altra? Rispondiamo in maniera semplice a due curiosità di astronomia.
Una stella polare, in generale, è una stella che è allineata con l’asse di rotazione di un pianeta e quindi ne indica uno dei Poli.
Veniamo al nostro pianeta.
Evitiamo il primo sbaglio. La stella polare è la stessa per tutto il pianeta?
No! Quella che noi in Europa vediamo come stella polare non è la stessa che ad esempio vedono in Australia o in Argentina! Questo perché la stella polare boreale (cioè dell’emisfero Nord del pianeta) è diversa da quella australe (emisfero Sud).
La stella polare dell’emisfero Nord non può quindi essere visibile nell’emisfero Sud, e vicecersa.

asse rotazione
Parliamo della stella polare dell’emisfero Nord.
La stella polare boreale Polaris attualmente è Alpha Ursae Minoris. Cosa indica la stella polare? Essendo all’incirca allineata sull’asse di rotazione terrestre sopra il polo nord geografico, indica il Nord!

direzioni

Da un osservatore a terra, per tutta la notte la stella polare è immobile, cioè rimane nella stessa posizione, mentre le altre stelle visibili compiono un moto circolare. Ribadiamo il concetto: la stella polare boreale rimane immobile, quindi indicando sempre il Nord, appunto perché si trova sopra l’asse di rotazione terrestre (prolungamento del nord geografico nella volta celeste).
Faccio un utile esempio. Vai in una stanza di casa tua e posizionati esattamente sotto il lampadario. Guarda avanti a te, vedi…esempio…una porta. Guarda sopra di te e vedi il lampadario. Girati in senso antiorario, vedi…una finestra…poi un quadro…e sopra di te vedi sempre il lampadario. Gira ancora e vedi…una libreria…poi una sedia…e sopra di te vedi ancora il lampadario. In pratica, mentre tu giri, il tuo sguardo si sposta su oggetti diversi della stanza, ma tu avrai sempre sopra di te il lampadario nella stessa posizione, perché è sopra il tuo asse di rotazione!

Immagina nella navigazione astronomica di una volta, senza GPS, quanto doveva essere importante conoscere le stelle e individuare la Stella Polare! E navigare sotto un sereno cielo stellato! Misurando l’altezza della stella polare dall’orizzonte si può determinare la latitudine. Più ti avvicini come latitudine al Polo nord e più vedrai la Polaris alta in cielo. Viceversa, avvicinandoti all’Equatore, vedrai Polaris più vicina all’orizzonte.

Se ti interessa il mio articolo sulla differenza tra poli geografici e poli magnetici, con la possibile inversione dei Poli, clicca qui.
Se invece ti incuriosisce l’articolo “La notte potrebbe scomparire”, clicca qui.

Nell’emisfero Nord (Italia, Europa, USA, Canada,…ecc, cioè sopra l’equatore) come possiamo trovare Polaris? E’ facile, dobbiamo individuare l’Orsa Maggiore, cioè le sette stelle del Grande Carro. Dopo guardiamo le due stelle del lato finale del carro, Merak e Dubhe, e prolunghiamo la distanza tra le due di cinque volte: troveremo la nostra Polaris, cioè Alpha Minoris, la stella finale del Piccolo Carro (Orsa Minore).

trovare Polaris
Ricordiamoci: le stelle cambiano posizione nel corso della notte, la stella polare no!

trovare Polaris2

Adesso rispondiamo alla seconda importante domanda. E’ vero che gli Antichi Greci avevano un’altra stella polare da seguire in navigazione?
Sì! La stella polare non è sempre la stessa: cambia a causa della precessione dell’asse terrestre (i Poli descrivono una traiettoria circolare che si completa in circa 26.000 anni) e in maniera minore a causa del movimento delle stelle all’interno delle galassie. Il risultato è che cambia la stella polare perché cambierà la stella che si andrà a trovare più vicina all’allineamento con l’asse terrestre.
Ritornando all’esempio della tua stanza e del lampadario, prova a ripeterlo facendo un passetto laterale. Ovviamente sopra la tua testa non ci sarà più il lampadario ma magari un altro punto del soffitto.
Attualmente la stella polare boreale è Alpha Minoris (all’incirca lo è dal 450 e lo sarà fino al 3100/4000). Prima di Alpha Minoris la stella polare boreale era Beta Minoris (quindi sempre nel Piccolo Carro): questo significa che Beta Minoris era più vicina di altre stelle all’allineamento con l’asse terrestre (in realtà per un periodo lo è stata insieme a Gamma Minoris). Beta Minoris è chiamata Kochab, che secondo alcune fonti deriva dal nome assegnatole dagli astronomi arabi del tempo, cioè “Al Kaukab al Shamalivy”, il cui significato è “Stella del Nord”. Ecco trovata la stella polare ai tempi degli Antichi Greci.
La prossima stella polare boreale, quindi ad indicarci il Nord, sarà Alrai (Gamma Cephei, ossia una stella della costellazione di Cefeo), tra più di mille anni.
Parliamo un po’ dell’emisfero Sud. La stella polare australe, cioè più vicina all’allineamnto con l’asse terrestre al Polo Sud, è Sigma Octantis (quindi nella Costellazione dell’Ottante). Siccome la sua luminosità è debole, per arrivare alla direzione della stella polare australe si sfrutta un allineamento nord-sud di due stelle della costellazione “Croce del Sud” che invece è ben visibile.
Curiosità sulla stella polare australe.
Sigma Polaris ha raggiunto il suo punto più vicino all’allineamento con l’asse terrestre nel 1872.
È raffigurata nella bandiera del Brasile come stella più in basso attorno alla quale ruotano le altre stelle sopra, rappresentando -in quanto stella visibile in tutta la nazione- la capitale Brasilia.
E allora, ogni tanto goditi un bel cielo stellato, pensando a chi prima di te faceva altrettanto; e che la luce che vedi è uno sguardo verso il passato perché è partita milioni di anni fa.
Se ti interessano altre curiosità sulla navigazione, o sulla cultura in generale, puoi trovarle all’interno della sezione CURIOSITÀ E CONSIGLI (clicca qui).
E visto che si parla di stelle, ti segnalo l’articolo sul mio primo romanzo “La brezza che sorrise alle stelle” (clicca qui).