Tra leggende, ipotesi e scoperte scientifiche

E se ti dicessi che tra le tante ipotesi, ne esiste una che colloca la leggendaria Atlantide vicino all’Argentario? Ebbene sì.
La misteriosa isola di Atlantide nella leggenda prende il nome dal primo re Atlante, figlio di Poseidone, e aveva dato origine ad una antichissima ed evoluta civiltà. Il primo a parlarne è Platone nel IV secolo A.C. La leggenda è continuata per secoli e secoli: ad esempio ai tempi di Cristoforo Colombo la civiltà di Atlantide era considerata una vera e propria potenza navale del passato in grado di conquistare molte zone dell’Africa e dell’Europa Occidentale.
Sempre secondo uno dei tanti miti, la civiltà infatti, tentando di estendere le sue innumerevoli conquiste fino alla città di Atene, avrebbe ricevuto come punizione di Zeus proprio l’inabissamento dell’isola, sommersa dalle acque con tutti i suoi abitanti.
Nel corso dei secoli, diverse teorie hanno collocato la misteriosa isola in molte zone del mondo. Ai tempi degli antichi Greci era collocata oltre le colonne d’Ercole, quindi nell’Atlantico (ritorneremo su questo punto); dopo si parlò di altre zone dell’Atlantico più vicine alle Americhe; si pensò a delle isole vicine alla Siberia, oppure all’Oceano Indiano; si è parlato anche della Sardegna con le alluvioni che colpirono migliaia di anni fa le sue coste, seguendo un altro mito di Atlantide al centro del Mediterraneo.
Adesso finalmente parliamo dell’Argentario!
Per prima cosa diciamo che alcuni scritti antichi fanno pensare al posizionamento delle Colonne d’Ercole nello Stretto di Sicilia e non allo Stretto di Gibilterra. Quindi anche la zona dell’Argentario geograficamente sarebbe presa in considerazione in alcune teorie, così come la Sardegna.
Le carte nautiche rinascimentali, tra il 1589 e il 1720, riportano un’isola tra Giannutri e l’Isola del Giglio, vicino all’Argentario: si tratta dell’Isola di Zanara. Il primo cartografo a riportare quest’isola, oggi scomparsa dalle carte, fu Gerardo Mercatore nella “Carta della Tuscia” del 1589. Fu seguito nei decenni successivi da diversi cartografi famosi. Nel 1670 Zanara era riportata sulla Carta di Stato del Papa e del Granducato di Toscana. Dal 1720 in poi l’isola scompare dalle carte nautiche. Oggi si conosce come zona della Secca della Vedova o Secca di Mezzo Canale, un’area marina tra Argentario, Giglio e Giannutri con fondale più basso.
Continuiamo con questa ipotesi di Atlantide vicino all’Argentario, sviluppata negli ultimi decenni, diciamo dagli anni ’60 ad oggi. Secondo gli studi degli archeologi Costantino Cattoi e George Hunt Williamson, Atlantide verrebbe individuata proprio sui fondali del Tirreno, tra Argentario, Giglio e Giannutri, vicino a Tirrenide. In questi fondali infatti, dal dopoguerra, i sub hanno ritrovato i resti di civiltà antiche. Tirrenide come collocazione temporale è anteriore all’antichissima Città di Cosa, vicina all’attuale Ansedonia.
Su Tirrenide c’è uno studio del 1930 dell’archeologo Evelino Leonardi, il quale nel suo libro del 1937 azzarda una teoria molto interessante che invece considera Tirrenide come una colonia di Atlantide nel Mediterraneo. Partendo dallo studio delle misteriose Mura Ciclopiche o Poligonali presenti nel basso Lazio (forse di almeno 10.000 anni fa), ipotizza una vasta colonia di Atlantide in un territorio tra Sardegna, Corsica, Toscana e Lazio, adesso in prevalenza coperto dalle acque.
Ritornando invece a Costantino Cattoi (1894-1975) e alle sue numerosi ricerche con la moglie santostefanese Maria Domenica Mataloni (i due si sposarono a P. S. Stefano nel 1933 con Italo Balbo tra i testimoni), ricordiamo anche i suoi studi sul ritrovamento di una Sfinge sul Promontorio dell’Argentario vicino alla Torre della Ciana: trattasi di una roccia di forma allungata, alta una decina di metri, con intagliato un copricapo e incisi i segni del volto. Questo potrebbe essere il segno di un misterioso passato che riporta ad una leggenda secondo la quale il dio Mercurio sarebbe partito dall’Argentario su un aquila dalle ali dorate diretto verso l’Antico Egitto. Portava il sapere della antica Atlantide? Scoperte di rocce rupestri simili erano già state fatte in altre parti del mondo, ad esempio famose furono quelle in Perù, molto simili al ritrovamento sull’Argentario. Queste scoperte spinsero in Italia anche l’archeologo e ufologo George Hunt Williamson.
Tra le molteplici ipotesi, quella di un’antica civiltà prediluviana, quella di Atlantide, il cui sapere era stato importato da una civiltà aliena. Per civiltà prediluviana si intende precedente al 12.000/9.000 a.C, ossia prima dell’ultima glaciazione. Sarebbe stata proprio la fine dell’ultima Glaciazione, con lo scongelamento dei ghiacci e imponenti piogge, ad innalzare il livello del mare e sommergere immensi tratti costieri, tra cui l’isola di Atlantide. Questa teoria va indubbiamente contro tutta l’attuale teoria dell’evoluzione umana che colloca le civiltà a partire dal Neolitico, mentre nei migliaia di anni precedenti l’uomo non avrebbe saputo avviare progressi rilevanti nelle scoperte scientifiche e nei fenomeni di aggregazione in comunità importanti. In effetti non è strano?
E allora? Ad ognuno le proprie considerazioni su queste differenti ipotesi. Comunque, restando ai dati di fatto, vicino all’Argentario la cartografia antica riporta un’isola che oggi non c’è più, Zanara, e nei fondali vicino ci sono antichi resti molto rilevanti.
Nell’estate del 2018 si è tenuta una bellissima mostra nella Galleria Arte Mare di P.S.Stefano, del comandante e scrittore Daniele Busetto (autore di importanti articoli al riguardo), su mappe, documenti e libri riguardanti la leggenda di Atlantide.
Della misteriosa isola di Zanara se n’è occupata in un vecchio articolo anche la prestigiosa rivista di cultura del Centro Studi Don Pietro Fanciulli di Porto S. Stefano.
Inoltre, se vuoi approfondire le teorie di Cattoi sull’Argentario, insieme ad altre notizie di quel periodo, ti segnalo un articolo del 2014 di Gualtiero Della Monaca e Claudio Giovani (per il pdf dal sito di G. Della Monaca, clicca qui).
Se vuoi leggere altre mie curiosità di scienza, puoi trovarli all’interno della sezione Curiosità e Consigli (clicca qui), tra le quali ti segnalo l’interessante articolo di astronomia “l’Argentario su Marte” (clicca qui). Non fartelo scappare!