Ritorniamo alla seguitissima categoria degli “Autori Locali” segnalando un nuovo romanzo: “La trattativa” di Dario Castriota, edizione Effigi (in foto di copertina).

Prima però voglio girarci un po’ attorno, parlando di argomenti che a noi abitanti dei piccoli centri stanno molto a cuore.
…I piccoli paesi che si svuotano sempre più. I giovani che cercano la grande città, mettendo in secondo piano le tradizioni. Il denaro che comanda la società, lasciando poco spazio ai sentimenti. La percezione della realtà, così superficiale e mutevole.
È quello che leggiamo sui giornali o sui libri tutti i giorni, di cui sentiamo parlare alla TV, di cui parliamo con gli amici. E poi cosa facciamo in concreto per i piccoli paesi in cui viviamo?
Forse ai giovani quello che mancano sono proprio gli esempi di persone che sanno vedere la quotidianità da un altro punto di vista, raccontandola e facendola notare con un disegno, una descrizione appassionata o una metafora lunga tutto un romanzo.

Allora mi sento in dovere di parlare di lui, Dario Castriota, l’autore del libro “La trattativa”, proprio come esempio coinvolgente di attaccamento alla nostra Maremma, come ho potuto apprendere avendolo ascoltato dal vivo mentre  parlava del suo romanzo.
Romano innamorato di Montiano, dell’Argentario sullo sfondo e di tutta la vasta e complessa terra di Maremma, Dario Castriota è già conosciuto dal pubblico della zona per il precedente libro “Itinerario Maremmano” e come brillante illustratore delle copertine de “L’Argentariana“, la nota rivista culturale del Centro Studi Don Pietro Fanciulli di Porto S. Stefano.
Ne “La trattativa” si parte dallo stupore iniziale dell’arrivo di un’astronave, per analizzare molteplici aspetti della natura umana. “Ma il museo verrà chiuso oppure no? Vinceranno i soldi o le tradizioni?” si domanderà il lettore per tutto il libro, vivendo pagina dopo pagina una sorta di grande satira a tinte gialle che lo terrà incollato al piccolo volume in attesa del finale. Personaggi e fatti, frutto della fantasia dell’autore, sono immersi in una Montiano che forse, non a caso, dall’alto delle sue colline può aiutare anche noi altri a cambiare prospettiva nell’osservare e giudicare ciò che ci succede.

Cosa ne penso? Quando vedo il mio Argentario non da dentro ma da lontano, come massiccio promontorio amico, mi arrivano altre emozioni e altre idee. Forse per amare ancor più le nostre terre bisogna solamente imparare a guardarle. E questo vale per tutto ciò che ci circonda, che diamo per scontato.
Questa nostra terra di Maremma, “La trattativa” di Dario Castriota ce la fa sicuramente “guardare”: durante tutta la narrazione ma anche con la sentita prefazione del giornalista Enrico Bistazzoni, breve opera nell’opera. A quest’ultimo e allo storico Gualtiero Della Monaca si deve il successo delle due presentazioni del libro avvenute a Montiano e a Porto S. Stefano. Successo ovviamente da dividere con la bravura dell’autore romano nell’incuriosire il pubblico e nel manifestare il suo sincero attaccamento alla Maremma.
Complimenti a Dario Castriota! Aspettiamo altri romanzi e altre copertine dell’autore, speranzosi che non venga distinto l’esempio dato dal nativo e quello portato dal pellegrino, ma che tutti insieme siano modelli concreti di come la nostra bella terra possa ancora far battere forte il cuore.
Sta a noi appassionati trovare le soluzioni concrete per farla vedere ancor più bella agli occhi di tutti, nuove generazioni comprese.

Consigli dal blog.

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Ti segnalo inoltre i miei articoli in cui parlo di alcune edizioni della rivista di cultura L’Argentariana: marzo 2019 (clicca qui), giugno 2029 (clicca qui), settembre 2019 (clicca qui), marzo 2020 (clicca qui).
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