Non so se ad un lettore possa giungere il sentire di questa mia nuova poesia, “Dove tramonta l’onda”, come per me che la scrivo. Ma non mi sento di spiegarlo. Starà meglio così in sospeso, a catturare il pensiero di chi ne vuol essere preda.
Come spesso mi accade, scritta di getto, ma su una riflessione riguardo un’emozione. Buona lettura.

“Dove tramonta l’onda”, di Francesco Palombo

Dove tramonta l’onda
che non raggiunge la riva?
Forse a riposare stanca
nell’abbraccio del mare,
come nuova compagna dei sogni
che non arrivano alle luci dell’alba.
E nessuno si ricorderà di lei
tranne l’ombra del giorno felice:
onesto pensiero custodito
nell’animo del suo unico spettatore
e sì privo di conchiglie.

Consigli dal blog.

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In particolare ti segnalo la mia poesia più letta nel blog, “Serata d’estate” (clicca qui).
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Buona lettura con paginecuriose.it !