Eccoci ad Albinia, piccolo paese ma sempre molto ricco di iniziative. Ed è proprio qui che la Maremma ci regala la persona che non ti aspetti: Franca Rappoli, una scrittrice originaria di Sorano, riuscita a pubblicare in neanche 4 anni ben 8 romanzi! In foto propongo “Il quadro del lago”, del 2019, Aletti Editore.
Sì, in effetti non ti aspetti che un’autrice o un autore possano concentrare in poco tempo così tante pubblicazioni! Non ho sbagliato a digitare i numeri. Dal 2016 al 2019 sono stati veramente 8 i romanzi editi col nome dell’autrice Franca Rappoli, senza considerare che altri suoi scritti sono in attesa di giudizio di Case Editrici, oppure chiusi nel cassetto come personali opere di copisteria.
Un incredibile percorso letterario che ha portato la nostra scrittrice maremmana a questi difficili risultati.

Ma chi è Franca Rappoli?
Fin da giovane, Franca Rappoli è appassionata di letteratura e di scrittura: infatti a 16 anni, in piene scuole superiori nelle quali si dimostra egregia studentessa, inizia a mettere su carta le proprie storie e i propri pensieri. Da allora non si fermerà mai, nemmeno successivamente quando si troverà immersa tra lavoro e famiglia. È in pensione però che Franca Rappoli decide finalmente di mettere su computer le opere di tutta una vita e cercare Case Editrici per avere il piacere della consacrazione come scrittrice. Perché, come dice lei con sorriso sincero, toccare il tuo libro con mano, quel libro col tuo nome stampato sopra, a cui hai dedicato mesi o anni di fatiche tra i mille impegni, è una soddisfazione enorme.
Aggiungo io: non è un vantarsi ma al contrario, per noi appassionati di letteratura, vedere stampato il proprio romanzo significa fermare il tempo per un attimo, significa poter finalmente dire “grazie” ai propri pensieri sempre in movimento. A volte anche troppo in movimento, frenati solamente da quelle definitive pagine stampate.
E i pensieri di Franca Rappoli l’hanno portata, nei suoi romanzi, a parlarci dell’esistenza: non solo come cammino di vita, ma come percorso particolare che inizia o conduce verso ciò che nella nostra realtà non si può vedere. Che siano romanzi storici con trame ben articolate, oppure romanzi che narrano intense vite familiari, la protagonista velata delle opere di Franca Rappoli è sempre un’interiorità che si traduce in pensieri profondi, addii o ritorni, forti emozioni, …tra vita e anime.

Facciamo un breve viaggio nelle 8 principali opere di Franca Rappoli.
Qua sotto in foto, un piccolo collage dei suoi romanzi pubblicati fino ad oggi.

Franca Rappoli opere

Il Boschetto degli allori” pubblicato nel 2016, edizioni Heimat, è un romanzo storico ambientato tra Sorano e altre terre toscane, che mette in risalto il pensiero che il disegno delle nostre vite parta da molto più lontano del nostro presente. Di questo libro annotiamo una presentazione svolta a Sorano insieme, oltre alle Autorità locali, all’editore Cesare Moroni.
Ballo in maschera. I ragazzi della 4^B”, Dicembre 2018, Aletti Editore, è un romanzo a tinte gialle, scritto dall’autrice quando aveva 16 anni e ambientato nella sua scuola superiore. Ritrovati gli appunti sparsi, dopo molti anni, frutto di una fantasia tipica dell’adolescenza, Franca Rappoli ha però deciso di mantenere nella pubblicazione quella sua scrittura giovanile e frizzante.
Lo scudo di Averardo”, Dicembre 2018, Aletti Editore, è un romanzo storico che, prendendo spunto dalla Congiura dei Pazzi e dalle vicende dei Medici, intreccia un insieme di storie e personaggi carico di emozioni.
Dietro quel muro”, Maggio 2019, Aletti Editore, è dedicato all’importante ruolo delle donne, messo in evidenza all’interno dell’intensa storia di una famiglia, la cui protagonista, Fiorella, è alla ricerca della verità.
La mia vita in una stella”, Maggio 2019, Aletti Editore, è un’opera in cui la scrittrice usa una tecnica per lei nuova: fa narrare direttamente in prima persona alla protagonista intense vicende familiari. Ma lo scopo è portare alla luce quel cammino di esistenza, anche fuori dalla realtà che percepiamo ogni giorno, in cui in primo piano c’è l’anima.
Un’aquila ferita”, Agosto 2019, Aletti Editore, narra le vicende del grande Gabino, famoso personaggio di Sorano esistito veramente, attorno al quale la scrittrice riesce ad inventare una trama complessa che la porterà ad indagare sull’importanza del ricordare le nostre origini.
Su quel treno”, Ottobre 2019, Aletti Editore, è in realtà un duplice romanzo che contiene al suo interno anche l’opera “Doppia immagine”. Originale formula per raccontarci sentimenti, emozioni, e vita di gente comune che viaggia su un treno.
Il quadro del lago”, Ottobre 2019, Aletti Editore, è una storia di fantasia nella quale la protagonista, Giorgia, entra in un quadro trovandosi poi catapultata in quella realtà. Cosa succederà quando uscirà nuovamente dal quadro? Cosa ritroverà della sua vita? Sullo stile de “Il ritratto di Dorian Gray”, non sarà il capolavoro di Oscar Wilde, ma la trama appare nuova e brillante. Personalmente, è la lettura che più mi incuriosisce e per questo motivo l’ho proposta come foto di copertina dell’articolo.

Complimenti a Franca Rappoli per queste opere, senza dimenticarci delle altre in “attesa” o nel cassetto.
Ma l’autrice ha intenzione di continuare a scrivere e a farsi pubblicare?
Di pubblicare romanzi, forse. Di scrivere, sicuramente sì: scrivere è nel suo animo fin dalla giovinezza. Quindi adesso, tra la sua famiglia, le sue letture impegnative di filosofia e il suo continuo elaborare il perché siamo qui, siamo tutti sicuri che Franca Rappoli troverà sempre il tempo per prendere un quaderno e annotare i suoi pensieri. Continuerà a scrivere con la determinazione e la fierezza della sua antica Sorano, e con la freschezza della sua Albinia di adesso.
E magari ne uscirà un altro bel romanzo, e un altro ancora, e un altro ancora, … Perché le parole sono infinite, come le onde del mare.

Ti consiglio di visitare, all’interno della sezione LIBRI del blog, la seguitissima categoria AUTORI LOCALI (clicca qui), in cui parlo degli scrittori del mio Argentario ma anche della Maremma.
E per tornare a parlare di Maremma, ricordando Sorano citato sopra e i paesi vicini, ti invito a leggere il mio articolo su alcune famose leggende riguardanti “Il paladino Orlando, la Maremma e il viterbese” (clicca qui).
Buona lettura con paginecuriose.it .